
Avete presente quando, riguardando vecchie foto, ti tornano alla mente tutte quelle persone che, per un giorno o per poco di più, sono passate nella tua vita come meteore? Persone che hai amato, odiato, visto andar via...
Beh, guardando foto oggi me ne sono venute in mente tante, chi più chi meno me l'hanno un pò tutti messa nel culo ma......ci sono tante cose che è bello comunque ricordare.
Quindi, dedico questo post a tutte quelle persone che ho amato, anche solo per un'istante e che sono andate via lasciandomi inerte a ricordarle. A tutti coloro che mai si riconoscano in questo post......beh vi ho voluto bene (una volta)
Mentre, con dolcezza pacata, un Padre premuroso mi accudiva l'anima, ho vagato, proterva e solitaria, per un mondo che non mi è mai appartenuto. Ho ascoltato, superbamente attenta, uno spirito che non mi ha mai rappresentata per ritrovarmi, un giorno fatale, a cercare quello stesso Padre.
Gli ho gridato parole che non andrebbero nemmeno mormorate ed ho chetato emozioni che gli avrei dovuto palesare. Perchè?
Nella mia mente capeggiava un'icona di tutto ciò che non sarei mai stata, mentre la gente attorno a me scandiva mestamente il suo silenzio. Mi serbavo dentro uno striminzito cuore uggioso per quando, un giorno, l'avrei dovuto adoperare, per il momento in cui Lui, Tu, avresti cancellato la mia rabbia.
Con una boria incurante, ti ho cercato Dio per avere una spiegazione inerente. Perchè il dolore? Perchè la sensibilità ad esso? Perchè io? E tu sei arrivato ad uccidere il mio scetticismo, tu mi hai destata facendomi lasciare un letto ormai stanco. Teneramente, mi hai rivelato l'antologia dei miei sbagli per evitare che, caparbiamente, li ripetessi.
Mi hai amata Papi, mi hai amata e lo fai ancora.
Volevo evadere dal tempo e tu me l'hai fatto apprezzare, volevo mordere la vita e tu me l'hai fatta assaporare, volevo attutire questa fisima e tu l'hai stroncata. La verità mi ha resa libera il giorno in cui ti ho udito e sono rinata nel Tuo grande nome, doppiamente vitale e doppiamente tua. Finalmente vera.
In questa nuova esistenza, ogni vento mi parla di Te, la Tua totalità mi avvolge ed io, supina sull'alone di un pensiero, d'altro non ho bisogno se non che delle tue giuste parole.
Le ripeto nel mondo come un'aforisma troppo a lungo dimeticato dai mortali, me le sussurro la sera per riuscire a dormire ancora e so che il Tuo unto mi guida mentre, ritagliata in questo angolo di vita, cerco di spedire il mio respiro nel silenzio.
"Ti ho persa. Inaspettatamente mi hai lasciata nell'oblio. Ti ho persa. Invano ho cercato la tua ombra nel riflesso delle mie lacrime. Mi sei sfuggita. Con la tua superbia, la tua gioia, la tua vita perfetta.
Ricordo la sicurezza dei tuoi occhi, la fierezza con cui sfidavi il mondo, la forza con cui lottavi e vivevi. Invidio la tua semplicità. Mi manca la tua incoscienza. Temo di non poter più ritrovare la tua innata curiosità.
Dove sei finita bimba felice? Dove hai portato la tua infantile verità? Te ne sei andata in un soffio, nemmeno ho notato la tua partenza ma, ora, mi pesa sul cuore come il più grave dei lutti ed il pensiero del tuo fievole respiro mi culla la notte. Vorrei sentire i tuoi ricordi. Vorrei afferrarli perchè mi tengano compagnia nella dolce solitudine in cui mi hai lasciata. vorrei che tutto fosse com'era.
Chissà se potrò ritrovarti un giorno. Forse ci vedremo da lontano ed io ti riconoscerò subito. Sarai sempre la stessa. Miregalerai il tuo ultimo sorriso prima di spegnerti per sempre in un lacerante sussurro."
Dedicata a Te, Padre mio, che hai reso posssibile questo ricongiungimento. Ti amo.





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